Nuovi codici EER: la svolta per la gestione delle batterie!

Alberto Di Nonno

Quali sono le principali novità:

-Nuovi codici dedicati per batterie esauste di ultima generazione (nichel non-cadmio, zinco/ossido di argento, sodio);

-Scorie da riciclaggio delle batterie inserito nel capitolo 10.08.

-Un nuovo sottocapitolo (19.14) interamente pensato per le frazioni intermedie di trattamento dei rifiuti in impianto, come le famose “masse nere”;

-Addio alle vecchie voci urbane (via 20.01.33* e 20.01.34) e arrivo di codici specifici per pile al litio e miste nel capitolo dedicato ai rifiuti urbani (es. 20.01.42*, 20.01.43*, 20.01.44);

Cosa cambia per imprese e trasportatori?

– Vuoi anticipare i tempi?

Puoi richiedere subito l’inserimento dei nuovi codici presentando un’istanza di integrazione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

– Preferisci aspettare?

A partire dal 9 dicembre 2026, l’Albo provvederà a un adeguamento d’ufficio delle iscrizioni.

Un consiglio per farsi trovare pronti:

– Produttori: Verificare l’impatto dei nuovi codici sulla propria attività per garantire la corretta classificazione dei propri rifiuti, punto di partenza fondamentale per una corretta gestione;

– Trasportatori: Adeguarsi subito significa restare competitivi sul mercato e intercettare al meglio le nuove richieste dei clienti.

E tu, sei sicuro di classificare i tuoi rifiuti senza errori? La gestione ambientale non ammette distrazioni. Se hai dubbi o ti serve supporto, i servizi di Sametica fanno al caso tuo!

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